novaMatic® - Azienda - Rassegna stampa

Ottobre 1998 - La Voce del Tabaccaio

Clicca per scaricare l'articolo originale (formato pdf)NOVAMATIC A FIANCO DEI TABACCAI


Accesso selezionato, questo è il nuovo dispositivo ideato e realizzato per predisporre il distributore automatico di sigarette ad una vendita in sintonia con la volontà di non vendere le sigarette ai minori.

Una delle più importanti novità rilevate al T2000 di Torino è senza dubbio il nuovo dispositivo ad "accesso selezionato" ideato e realizzato dalla Novamatic-Azkoyen che si integra nel distributore automatico di sigarette.
L'azienda torinese ha presentato in anteprima un innovativo dispositivo che può funzionare con scheda magnetica o gettone metallico, che permette di selezionare la clientela evitando che i minorenni possano accedere all'erogazione delle sigarette, questo dispositivo si può installare su tutti i distributori Novamatic, della serie Teide, mollo conosciuta dai tabaccai, sia sui nuovi macchinari ma anche su tutti quelli già installati; in pratica il consumatore potrà "sbloccare" l'accesso al distributore compiendo una semplicissima operazione, quale quelle dell'inserimento di una scheda o di un gettone metallico che consente al dispositivo, appositamente programmato, di attivarsi per la vendita del prodotto.
Al Signor Pavarelli, amministratore della Novamatic abbiamo rivolto alcune domande per conoscere più da vicino il funzionamento di questo sistema e sui suoi possibili sviluppi.
D. Quale sono state innanzitutto le motivazioni che vi hanno spinto a questa iniziativa.
R. Lo scopo di questo dispositivo è quello di fare arrivare ai nostri amici clienti tabaccai un chiaro preciso messaggio: anche la Novamatic vuole proporsi in sintonia nella lotta contro il fumo diffuso tra gli adolescenti e quindi vogliamo armonizzare le nostre proposte proprio con la campagna "io non vendo tu non compri" promossa recentemente dalla Federazione Italiana Tabaccai. Ovviamente vogliamo dare anche una risposta ad una esigenza del mercato, vogliamo dare certezze ad un futuro su cui aleggiano alcune ombre e talune polemiche che, mi sia consentito, riteniamo ingiuste e faziose. La dimostrazione di quanto affermo sta nel grandissimo successo che questa nostra novità ha suscitato presso tutto il pubblico dei tabaccai che ci ha visitato in fiera a Torino, e che qui ringrazio pubblicamente, ma non solo, innumerevoli sono state le attestazioni di stima e di consenso che abbiamo già ricevuto da altri nostri clienti, dai nostri collaboratori e dalla concorrenza.
D. Avete avuto particolari difficoltà nel realizzare questo progetto?
R. La progettazione e lo sviluppo di questo sistema sono stati assolutamente facili anche perché ci siamo ispirati a una serie di parametri vincolanti, quali:
-creare un dispositivo facile da usare e semplice da gestire;
-di costo assolutamente contenuto;
-che si potesse installare sui nuovi ma anche sui distributori già attivi sul mercato;
-di assoluta sicurezza nella difesa dei minori.
Abbiamo quindi coinvolto tutto lo staff tecnico del nostro partner Azkoyen, che vanta tecnologie e risorse umane di grande portata, (intendo ringraziare attraverso queste pagine l' Ing. A. De Mighel, che ha diretto con grande capacità e fantasia e la sua realizzazione).
Non dobbiamo dimenticarci che un obbiettivo primario stava nel realizzare un sistema che, forte dei vincoli sopra menzionati, limitasse nel minor modo possibile, un probabile calo delle vendite di sigarette, nelle ore in cui il distributore automatico è attivato. Per questo motivo abbiamo pensato e poi scartato, l'idea di installare un lettore che rilevasse i dati del codice fiscale riportati sulla tessera magnetica, moltissime persone abitualmente non portano questa tesserina in tasca, ma non solo esiste una notevole categoria di fumatori che non lo possiede nemmeno, come per esempio gli extracomunitari, che rappresentano nelle grandi città, parte dei clienti dei nostri tabaccai. Si aggiunga infine che questa tipologia di scelta potrebbe, a nostro avviso, incontrare dei problemi alla legge sulla privacy oltre ad una naturale usura della banda magnetica riportata sul codice fiscale.
D. Quindi qual è la soluzione che proponete?
R. Tecnicamente abbiamo predisposto comunque la scheda magnetica, ma crediamo che la soluzione migliore sia il gettone metallico, un sistema semplice ed efficace che a nostro avviso allarga moltissimo l'utilizzo da parte dei consumatori che potranno averlo direttamente dal proprio tabaccaio, che ovviamente lo consegnerà solo ed esclusivamente ai clienti maggiorenni che secondo la legge possono scegliere liberamente di fumare.
che potranno averlo direttamente dal proprio tabaccaio, che ovviamente lo consegnerà solo ed esclusivamente ai clienti maggiorenni che seconda la legge possono scegliere liberamente di fumare.
D. Quindi questo sistema lo può installare anche un cliente Novamatic di vecchia data?
R. Certo noi della Novamatic abbiamo cura dei nostri clienti, le nostre innovazioni e le migliorie che apportiamo sono sempre compatibili con le macchine proposte, infatti per esempio quando abbiamo progettato il distributore "a grande capacità", il BIG 1.000 abbiamo mantenuto le stesse misure sia nella posizione del lettore e sia in quella dei pulsanti. In questo modo il nostro cliente, che intendeva sostituire la nostra macchina No Problem da 625 pacchetti, ha potuto fare questa sostituzione senza sostenere costi aggiuntivi per la nuova installazione. Quindi il nostro sistema "accesso selezionato" plurifunzionantegettone, è stato progettato con la stessa ottica, chi possiede già un nostro distributore può integrare questa nuova funzione, con una piccola spesa e con un operazione estremamente semplice.
D. Quando ritenete in concreto di attivare questo sistema?
R. In questa fase la Novamatic ha deciso di investire e di procedere con la realizzazione del sistema "accesso selezionato", oggi abbiamo raggiunto questo scopo assicurando i nostri affezionati clienti e rassicurando i nuovi potenziali che la nostra azienda è già pronta per fronteggiare un'eventuale imposizione o esigenza, ma ovviamente non è nostro compito stabilire l'opportunità dell'applicazione di questo o di altri sistemi. Solo il tempo ci potrà dare una risposta.